Introduzione dei limiti massimi delle spese elettorali dei candidati e dei partiti politici per le elezioni comunali.

By | 14 aprile 2014

Introduzione dei limiti massimi delle spese elettorali dei candidati e dei partiti politici per le elezioni comunali.

Limiti di spesa, controlli e sanzioni concernenti le elezioni del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

 Va richiamata l’attenzione di tutte le forze politiche sull’articolo13 della legge 6 luglio 2012, n.96 che, con riferimento alle elezioni comunali, ha introdotto, per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, i limiti massimi di spesa per la campagna elettorale di ciascun candidato alla carica di sindaco, di ciascun candidato alla carica di consigliere comunale e di ciascun partito, movimento o lista che partecipa alle elezioni.

Il medesimo articolo ha disposto, per le elezioni dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, l’applicazione di alcune disposizioni contenute nella legge 10 dicembre 1993, n.515, come da ultimo modificate dalla medesima legge n.96/2012, riguardanti, tra l’altro, il regime di pubblicità e controllo delle spese elettorali, la nomina del mandatario elettorale e il sistema sanzionatorio per le violazioni dei limiti di spesa e per il mancato deposito dei consuntivi da parte dei partiti, movimenti politici e liste.

L’articolo 14 della medesima legge, ha, poi, introdotto limiti di spesa, controllo e sanzioni concernenti le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia


DESIGNAZIONE DEL MANDATARIO ELETTORALE NELL’ ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI

SCARICA: Modello di designazione del mandatario elettorale da parte di un candidato a sindaco o a consigliere comunale.